Consigli Utili2026-01-17T17:20:27+01:00

Consigli Utili

Consigli e idee per risparmiare e utilizzare al meglio le risorse che già abbiamo a disposizione

Idee e Soluzioni per un Consumo Consapevole

La guida pratica di MILANI SERVIZI per ottimizzare le tue utenze, ridurre gli sprechi e vivere in armonia con l’ambiente (e con il portafoglio).

Compost in Terrazza: Ecologia a Km Zero2026-01-17T17:20:57+01:00

Anche senza un giardino, puoi trasformare gli scarti organici in fertilizzante per le tue piante.

  • Perché farlo: Riduci drasticamente la produzione di rifiuti indifferenziati e ottieni un terriccio ricchissimo di nutrienti (humus) a costo zero.

  • Cosa serve: Una compostiera da balcone (piccola e ventilata) o un secchio forato sul fondo e sui lati.

  • Cosa inserire: Scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, gusci d’uovo tritati e pezzetti di cartone grezzo (per assorbire l’umidità).

  • Il segreto: Alterna strati di “umido” (scarti di cucina) a strati “secchi” (cartone o foglie secche) per evitare cattivi odori e favorire l’ossigenazione.

Guida Pratica: Il Compost in Terrazza in 5 Passi
Trasformare gli scarti in nutrimento per le tue piante è semplice, pulito e non richiede grandi spazi. Ecco come fare:

1. Scegli il contenitore (Compostiera)
Per il balcone o la terrazza, acquista una compostiera domestica aerata (ne esistono di piccole e di design). Se vuoi il fai-da-te, usa un secchio di plastica scura con un coperchio, praticando dei piccoli fori sui lati e sul fondo per far circolare l’aria.

2. Prepara la base
Sul fondo del contenitore, crea uno strato di circa 3-5 cm di materiale secco (piccoli rametti, pezzetti di cartone o argilla espansa). Questo serve a drenare i liquidi in eccesso e a prevenire i cattivi odori.

3. Bilancia gli ingredienti (Il segreto è il mix)
Per un buon compost devi alternare due tipi di materiali:

  • Materiali Verdi (Azoto): Scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, bustine di tè (senza graffetta).

  • Materiali Marroni (Carbonio): Pezzetti di cartone grezzo, carta di giornale sminuzzata, foglie secche.

Regola d’oro: Per ogni strato di “verde”, aggiungine uno di “marrone”.

4. Mantieni l’equilibrio

  • Aria: Una volta a settimana, mescola delicatamente il contenuto con una paletta per ossigenare la massa.

  • Umidità: Il composto deve essere umido come una spugna strizzata. Se è troppo secco, spruzza un po’ d’acqua; se è troppo bagnato, aggiungi cartone o carta secca.

5. La raccolta
Dopo circa 4-6 mesi, il materiale sul fondo diventerà scuro, soffice e profumerà di terra di bosco. Quello è il tuo humus: usalo per rinvasare i tuoi fiori o concimare l’orto in terrazza!



Cosa NON inserire mai:
Per evitare odori sgradevoli e insetti in spazi ristretti, evita assolutamente: carne, pesce, latticini, avanzi di cibo cotto condito e deiezioni di animali domestici.

Consigli per il Risparmio del Gas2026-01-17T16:59:31+01:00

Il riscaldamento e l’acqua calda sono le voci di spesa più alte in bolletta. Ecco come ottimizzarle:

  • La temperatura ideale: Mantieni la temperatura interna intorno ai 19°C. Ogni grado in più aumenta i consumi del 7-8%.

  • Manutenzione caldaia: Una caldaia pulita ed efficiente consuma meno e garantisce maggiore sicurezza. Non dimenticare il bollino blu!

  • Sfiato dei termosifoni: Elimina le bolle d’aria dai radiatori all’inizio della stagione fredda per permettere all’acqua calda di circolare uniformemente.

  • Uso intelligente in cucina: Usa sempre il coperchio sulle pentole per velocizzare l’ebollizione e abbassa la fiamma al minimo non appena l’acqua bolle.

Scegliere le Lampadine giuste: Guida rapida2026-01-17T16:58:38+01:00

Illuminare bene non significa consumare tanto. Ecco cosa guardare sulla confezione:

  • Passa ai LED: Consumano fino all’85% in meno rispetto alle vecchie lampadine e durano molto di più.

  • Lumen vs Watt: Non guardare più i Watt (potenza assorbita), ma i Lumen (quantità di luce emessa). Per una stanza media, servono circa 1000-1500 lumen.

  • Temperatura colore: Scegli Luce Calda (2700K-3000K) per zone relax come il soggiorno, e Luce Fredda (4000K-5000K) per zone di lavoro come cucina o studio.

Come fare una raccolta differenziata di qualità2026-01-17T17:02:05+01:00

L’Italia (e in particolare il Veneto) si dimostra di anno in anno, d’avere dei cittadini modello sotto il punto di vista della raccolta differenziata.
Detto questo crediamo sia comodo ricordare come farla, perché ci sono delle particolarità che talvolta ci sfuggono.

  • Bicchieri e piatti di plastica monouso (anche biodegradabili)
  • Bombolette spray vuote di prodotti per l’igiene personale e della casa
  • Borsette in plastica
  • Bottiglie d’acqua, bibite, latte, etc.
  • Buste e scatole in plastica per maglie, camicie o altri capi
  • Carta stagnola
  • Confezioni per alimenti
  • Confezioni sagomate in plastica (senza il cartoncino)
  • Confezioni sagomate per alimenti in porzioni monouso
  • Contenitori per salviette umidificate
  • Contenitori in acciaio, latta, o altri metalli
  • Contenitori in plastica per creme o altri cosmetici
  • Coperchi in plastica di barattoli e contenitori vari
  • Copri damigiane in plastica
  • Film e pellicole per imballaggio
  • Falconi di candeggina o altre sostanze pericolose purché svuotati e sciacquati
  • Flaconi di detersivi, saponi, shampoo e bagnoschiuma
  • Flaconi/dispensatori di salse
  • Fusti, fustini e secchielli in acciaio vuoti e senza residui di sostanze
  • Grucce appendiabiti in plastica
  • Imballaggi per beni durevoli (polistirolo, con bolle d’aria, plastica espansa, chips in polistirolo)
  • Lattine in alluminio
  • Piccoli oggetti in metallo (forbici, posate, etc.)
  • Reggette per legatura pacchi
  • Retine per frutta e verdura
  • Tappi e coperchi in metallo
  • Vaschette in alluminio
  • Vaschette in plastica o polistirolo per alimenti
  • Vasi per piante
  • Bicchieri e piatti di carta, privi di residui di cibo
  • Cartoni della pizza privi di residui di cibo
  • Cartoni per bevande (latte, succhi, vino, etc.) preferibilmente sciacquati, schiacciati e senza tappo
  • Fogli e fotocopie
  • Giornali e riviste
  • Imballaggi di carta per alimenti senza residui di cibo
  • Imballaggi ed altre confezioni in cartone
  • Quaderni e libri
  • Scatole
  • Scatole in cartoncino dei farmaci
  • Cancelleria: penne,. pennarelli, cartellini in plastica, nastro adesivo
  • Capelli
  • Capsule caffè
  • Carta da forno, oleata
  • Cartoni pizza sporchi e unti
  • Cartucce per caraffe filtranti
  • Cd, musicassette, videocassette e rispettive custodie
  • Creme o altri cosmetici scaduti
  • Conchiglie o gusci di molluschi
  • Confezioni in poliaccopiati eccetto cartoni per bevande
  • Contenitori in silicone (ex. stampi da forno)
  • Contenitori e stoviglie di plastica rigida
  • Contenitori per soluzioni ospedaliere
  • Fotografie e lastre radiografiche di provenienza domestica
  • Giocattoli, peluche
  • Guanti di gomma
  • Imballaggi di plastica con evidente contenuto
  • Lampadine a incandescenza
  • Lettiere per animali
  • Manufatti da edilizia (tubi, fili elettrici, etc.)
  • Mozziconi sigarette, accendini scarichi
  • Oggetti gonfiabili
  • Ombrelli rotti
  • Ossi
  • Pannolini, assorbenti
  • Pirex
  • Posate monouso di plastica
  • Rasoi usa e getta, siringhe con cappuccio di protezione
  • Sacchetti e polveri dell’aspirapolvere
  • Scarpe e ciabatte rotte (plastica, gomma o cuoio)
  • Sottovasi
  • Spazzolini, pettini e spazzole
  • Stracci sporchi, spugne usate
  • Terracotta, ceramica, porcellana, gesso
  • Barattoli e vasi senza coperchio
  • Bicchieri e contenitori (non di cristallo)
  • Bottiglie senza tappo
  • Alimenti avariati (senza confezione)
  • Avanzi di cibo e scarti di cucina
  • Ceneri spente
  • Cialde di caffè (solo biodegradabili)
  • Fiori recisi
  • Fondi di caffè e filtri di tè
  • Gusci d’uovo
  • Gusci di noti e frutta secca
  • Lettiere per animali (solo biodegradabili)
  • Pane vecchio
  • Salviette e fazzoletti di carta usati
  • Fiori recisi
  • Piante (senza terra)
  • Ramaglie, potature di alberi e siepi
  • Residui vegetali da pulizia dell’orto
  • Sfalci d’erba e foglie

Per questi rifiuti, consulta il tuo centro di raccolta

  • Inerti
  • Olio vegetale
  • RAEE – Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Rifiuti ingombranti
  • Rifiuti pericolosi
Consigli green per risparmiare2026-01-17T17:24:13+01:00

Quanti di noi si sorprendono delle bollette che riceviamo?
Certo è che il costo dell’energia è aumentato ma possiamo fare di più per risparmiare.
Come?

  • Migliorando l’isolamento della casa (muri, tetto, porte e finestre)
  • Usare termostati e timer per non riscaldare o rinfrescare più del dovuto o quando non c’è nessuno (18-20° per riscaldare e 23-25° per rinfrescare)
  • Abbassare la temperatura la notte (16° bastano)
  • Approfittare del riscaldamento naturale ☀️️ e rinfrescare aprendo le finestre nelle ore più fresche
  • Scegliere il solare termico per l’acqua calda
  • Non lasciare apparecchi in stand-by
  • Regolare la temperatura del frigorifero: tra 1 e 4°C per il frigo e -18° per il freezer
  • Usare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico
  • Spegnere forno e fornelli qualche minuto prima della fine della cottura
  • Utilizzare lampadine a LED 💡
  • Spegnere le luci quando non servono
  • Avere elettrodomestici efficienti, controllando l’etichetta energetica e verificando di avere quelli con la classe più alta
Consigli per il Risparmio di Energia Elettrica2026-01-17T17:01:12+01:00

Piccole abitudini quotidiane possono fare una grande differenza sulla bolletta elettrica e sull’impatto ambientale. Ecco come ottimizzare i tuoi consumi:

  • Attenzione allo Stand-by: Televisori, computer e console consumano energia anche quando sembrano spenti. Usa una multipresa con interruttore (ciabatta) per spegnere completamente tutti i dispositivi con un unico gesto.

  • Elettrodomestici a pieno carico: Utilizza lavatrice e lavastoviglie solo quando sono completamente cariche e preferisci i programmi “Eco”, che scaldano l’acqua a temperature inferiori (il riscaldamento dell’acqua è ciò che consuma più energia).

  • Sbrina il frigorifero: Uno strato di ghiaccio di soli 3 millimetri aumenta i consumi del frigorifero del 10%. Mantieni le serpentine pulite e non inserire mai cibi caldi all’interno.

  • Usa il condizionatore con intelligenza: D’estate, non impostare temperature troppo basse. Spesso basta attivare la funzione “deumidificazione” per percepire un benessere immediato con un consumo energetico molto ridotto.

  • Sfrutta la luce naturale: Posiziona le scrivanie vicino alle finestre e tieni i vetri puliti per massimizzare l’ingresso della luce solare, riducendo la necessità di accendere le lampadine durante il giorno.

Come leggere l’Etichetta Energetica2026-01-17T17:01:37+01:00

Le nuove etichette energetiche (introdotte dal 2021) hanno una scala semplificata da A a G.

  • Classe A (Verde scuro): Indica la massima efficienza. Anche se l’elettrodomestico costa di più all’acquisto, il risparmio in bolletta nel tempo ammortizzerà la spesa.

  • QR Code: In alto a destra trovi un codice QR che, se scansionato, ti rimanda a una scheda tecnica dettagliata sul database europeo (EPREL).

  • Consumo annuo: Cerca il numero espresso in kWh/100 cicli (per lavatrici/lavastoviglie) o kWh/annum (per frigoriferi) per capire quanto peserà realmente sui tuoi costi fissi.

Consigli per il Risparmio di Acqua2026-01-17T17:27:03+01:00

 

L’Italia è un paese che sempre più spesso ha delle importanti crisi idriche, e in alcune zone questa emergenza dura la luglio a dicembre.
Anche in zone dove questo non avviene, dobbiamo imparare ad aver cura e rispetto di questo elemento fondamentale per la nostra vita.

Ecco alcuni consigli per rendere più sostenibili le nostre abitudini:

  • Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti, ti radi o ti insaponi. Più volte lo fai, più acqua risparmi
  • Controlla la presenza di eventuali perdite dai rubinetti e dagli scarichi del wc
  • Scegli per gli elettrodomestici programmi a risparmio d’acqua e mettili in funzione solo a pieno carico
  • Scegli di fare la doccia al posto del bagno 🛁
  • Assicurati che i rubinetti di casa siano dotati di rompigetto o riduttori di flusso
  • Utilizza per il wc lo sciacquone a scarico differenziato
  • Raccogli l’acqua piovana in contenitori e riutilizzala per lavare le auto e gli spazi esterni o per innaffiare i giardini
 
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